Sul Programma Società Civile in Dialogo
Il Programma di Dialogo della Società Civile tra la Turchia e l’UE, realizzato con l’assistenza finanziaria dell’UE, è una piattaforma per riunire le organizzazioni della società civile della Turchia e degli Stati membri dell’UE attorno a un impegno comune e garantire che queste società si conoscano reciprocamente, scambino informazioni e instaurino un dialogo duraturo. Il programma è stato avviato nel 2008 ed è attivo da oltre 10 anni.

La quinta fase del Programma di Dialogo della Società Civile (CSD-V), attuata nel periodo IPA II, ha messo a disposizione un totale di 7 milioni di euro per 40 progetti da implementare congiuntamente da organizzazioni della società civile della Turchia e degli Stati membri dell’UE / dei paesi candidati. La Directorate for European Union Affairs è l’istituzione responsabile dell’attuazione tecnica del programma, mentre l’Unità centrale delle finanze e dei contratti è l’amministrazione aggiudicatrice.

Ι progetti hanno per destinatari gruppi svantaggiati, tra cui disabili, anziani e rifugiati e oltre a concentrarsi sullo sviluppo di un dialogo e di una cooperazione sostenibili, operano in vari settori centrali quali la parità di genere, l’educazione, la salute, l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente.

Il nostro progetto
Attività 1 – Condivisione di esperienze ed buone pratiche

Due eventi di condivisione di quattro giorni si terranno in Grecia e in Italia con la partecipazione di OSC da Europa e Turchia. Verrà data priorità alla messa in rete e allo scambio di conoscenze tra i partecipanti e saranno individuate con precisione le tappe del lavoro congiunto.

Attività 2 – Coinvolgere i CSO con le parti interessate e le comunità locali
Tre incontri di coinvolgimento dei soggetti rilevanti e tre eventi di sensibilizzazione della comunità locale si terranno ad Adana, Elazig e Diyarbakir con l’obiettivo di sviluppare raccomandazioni sull’integrazione dei migranti e dei rifugiati.

Attività 3 – Roadmap per l’integrazione di rifugiati e migranti
Elaborata da professionisti e parti interessate, la pubblicazione “Roadmap per l’integrazione di rifugiati e migranti” fornirà un percorso costruito da misure e indicazioni pratiche sul tema dell’integrazione di rifugiati e migranti. La Roadmap sarà il risultato di un lavoro di ricerca documentale, revisione delle politiche sul tema, identificazione delle migliori pratiche e integrazione di input e raccomandazioni del progetto da altre attività.

Attività 4 – Lancio della rete della società civile UE-Turchia
La rete della società civile UE-Turchia sarà lanciata al fine di rafforzare la cooperazione tra gli attori della società civile in Europa e in Turchia. La rete fornirà lo spazio necessario per il dialogo istituzionale, che sarà puntuale e seguirà chiare regole di governance.
La rete offrirà ai OSC l’opportunità di condividere le loro posizioni e sollevare questioni per stimolare il dibattito sul tema, costruire coalizioni di partenariato e migliorare il capitale di conoscenza sull’integrazione dei migranti e dei rifugiati. I membri della rete saranno in grado di pubblicare e diffondere il proprio lavoro, organizzare gruppi di lavoro, creare sinergie e condividere risorse.

Attività 5 – Diffusione
Oltre al sito web del progetto e agli account sui social media, a Istanbul verrà organizzata una conferenza finale di un giorno. La conferenza mostrerà i risultati del progetto e le lezioni apprese e inviterà un vasto pubblico di autorità locali e pubbliche della società civile, del mondo accademico, di esperti di politica e dei media a discutere i passi futuri sull’integrazione di migranti e rifugiati. Il lancio della rete avrà luogo durante la conferenza finale.

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